Mercoledì 27 maggio – Arrivo e prima serata insieme
Per chi arriva da lontano o non vuole alzarsi all'alba, il Cammino parte già questa sera. Ci troviamo a Vignola, ai piedi del Castello in Piazza dei Contrari, e passiamo la prima serata insieme. Questa notte è opzionale.
Per prenotare la notte a Vignola basta scrivermi. Diversamente potete scegliere quanto preferite e prenotare voi direttamente.
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Giovedì 28 maggio
1ª tappa: Vignola – Levizzano
Distanza | 25,3 km |
Dislivello | + 450 / - 370 metri |
Difficoltà | E (Facile) |
Durata | circa 6 ore (dato indicativo) |
Fondo | 40% sterrato, 60% asfalto |
Si parte dalla suggestiva Piazza dei Contrari a Vignola per le 9 (i dettagli precisi saranno condivisi con gli iscritti) occhi incollati al Castello, e si cammina lungo il fiume Panaro fino a Spilamberto con la sua Rocca Rangoni. La tappa è lunga ma non presenta troppa fatica: un riscaldamento gentile. Si attraversano i vigneti prima di arrivare a Castelvetro, uno dei borghi più belli del Cammino con la sua piazza-scacchiera a cielo aperto. Da qui i filari di Grasparossa ci accompagnano fino a Levizzano.
Cena e pernottamento a Levizzano (ognuno paga il suo).
Si dorme in camere matrimoniali (quindi con un letto matrimoniale) o doppie con gli altri camminatori del gruppo.
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Venerdì 29 maggio
2ª tappa: Levizzano – Pieve di Trebbio
Distanza | 23 km |
Dislivello | + 970 / - 650 metri |
Difficoltà | E (Impegnativa) |
Durata | circa 7 ore (dato indicativo) |
Fondo | 65% sterrato, 35% asfalto |
Oggi è la tappa più impegnativa. Si sale al Monte Tre Croci con vista a 360°, poi si attraversano i calanchi d'argilla e i borghi di Denzano e Villabianca. A Marano sul Panaro sosta nella bella piazza pedonale. Dopo il ponte della Casona si entra nel Parco dei Sassi di Roccamalatina e si percorre il magnifico Sentiero dei Ponticelli — 18 ponticelli di legno in un bosco dove il tempo sembra essersi fermato. Si arriva alla Pieve romanica di Trebbio e per la prima volta compaiono davanti a noi le guglie dei Sassi.
Vi anticipo: questa tappa da sola vale l'intero Cammino.
Cena e pernottamento nella zona di Pieve di Trebbio (ognuno paga il suo).
Si dorme in appartamenti con camere matrimoniali (quindi con un letto matrimoniale) o doppie con gli altri camminatori del gruppo.
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Sabato 30 maggio
3ª tappa: Pieve di Trebbio – Zocca
Distanza | 17,9 km |
Dislivello | + 790 / - 510 metri |
Difficoltà | E (Media) |
Durata | circa 6 ore (dato indicativo) |
Fondo | 70% sterrato, 30% asfalto |
La tappa più corta: si respira. Per chi ha voglia, la mattina si può salire sul Sasso della Croce — la salita è più facile di quanto sembri e dalla vetta il panorama è qualcosa di speciale. Poi si cammina tra boschi di castagni, il borgo perfettamente conservato di Montalbano e il Monte Cisterna, punto più alto del Cammino con un panorama mozzafiato sull'Appennino. Si arriva a Zocca, paese natale di Vasco Rossi. Non è escluso un avvistamento.
Cena e pernottamento a Zocca.
Si dorme in ostello in camerate da 4/5 o da capire disponibilità.
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Domenica 31 maggio
4ª tappa: Zocca – Guiglia
Distanza | 22,1 km |
Dislivello | + 461 / - 804 metri |
Difficoltà | E (Media) |
Durata | circa 6,30 ore (dato indicativo) |
Fondo | 65% sterrato, 35% asfalto |
Si inizia a scendere verso casa. Dopo Zocca si ritrovano i castagneti e si raggiunge il Sasso di Sant'Andrea, una conformazione rocciosa isolata e misteriosa che merita assolutamente una sosta in cima. Poi si attraversa la Selva di Monteorsello, si passa per borghi silenziosi e si arriva a Guiglia, un balcone naturale verso la pianura con un castello pieno di storie da raccontare.
Ultima notte del Cammino. Cena con piatti tradizionali e un bicchiere di Lambrusco non possono mancare. Pernottamento a Guiglia (ognuno paga il suo).
Si dorme in camere doppie o matrimoniali condivise con altri partecipanti in albergo.
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Lunedì 1 giugno
5ª tappa: Guiglia – Vignola
Distanza | 20,9 km |
Dislivello | + 258 / - 586 metri |
Difficoltà | E (Facile) |
Durata | circa 6 ore (dato indicativo) |
Fondo | 65% sterrato, 35% asfalto |
Ultima tappa. Si cammina tra vigneti e campi coltivati, si fa un salto in provincia di Bologna per visitare il borgo perfettamente conservato di Castello di Serravalle. Poi si torna in territorio modenese, i calanchi di Spazzavento ci salutano un'ultima volta e si scende verso Savignano Alto. In lontananza ricompare il Castello di Vignola. Si attraversa il Panaro e si rientra in Piazza dei Contrari, da dove tutto era partito...
E piccolo dettaglio: siamo a Vignola nel periodo delle ciliegie. Di più, non so.
Qui ci salutiamo. In 5 giorni avrete fatto molto più di 109 chilometri.
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Dove si dorme?
Dormiremo in strutture ricettive locali semplici e veraci, carine e curate (B&B, agriturismi, ostelli). Qui siamo in Emilia, l'ospitalità è una cosa seria.
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Nota importante
Il Cammino dell'Unione si sviluppa tra i 50 e gli 800 metri di quota. Non ci sono difficoltà tecniche, ma le tappe sono lunghe (fino a 25 km) e serve essere allenati a camminare per più giorni consecutivi con lo zaino. Se avete dubbi sulla preparazione, scrivetemi.